3-6 novembre 2011
Palazzo Sinigaglia
Via Giuseppe Giusti 4
Torino



Dietro la facciata di Via Giusti 4

Dietro alla facciata di questo palazzo torinese dei primi del novecento si nasconde una storia. Una storia piemontese, una storia italiana. La storia di una famiglia: storia ultracentenaria di ebrei industriali della seta, la più pregiata al mondo. Una storia di benefattori. Una storia di perseguitati. Una storia di fuga. Una storia di silenzio e di rimozione, ma anche di gratitudine. Una storia mai gridata. Una storia di silenziosa grandezza e di modernità. In questo palazzo abitò anche Luigi Einaudi, uno dei padri della Repubblica Italiana e primo Presidente eletto secondo il dettato della Costituzione. Ed è sua moglie a ricordare nei diari, quale involontaria testimone, l’arresto, per mano nazista, di un membro di questa famiglia che si era rifugiato nell’Ospedale Mauriziano. Il palazzo, nella sua discreta eleganza, presenta evidenti segni d’invecchiamento, quasi a rappresentare le alternanti vicende di un passato che fu e le turbolenze dell’attuale crisi globale. In attesa di valutare la ristrutturazione del palazzo, in un momento particolarmente delicato anche per Torino, l’ultimo erede di questa famiglia, con uno spirito di divertita complicità con la ricerca artistica contemporanea, è lieto di ospitare la prima edizione di “Annissima”. Mettendo a disposizione dell’artista Anna Scalfi Eghenter il vuoto di alcuni spazi, s’intende tessere la trama di una nuova storia dietro a questa facciata.

Giorgio Sinigaglia